Raccontiamo: da “Fragile”… agli esami

Alcune parole su “Fragile”, e sulla conclusione del Corso di Teatro Sociale

Sabato 14 marzo 2015 Pieve di Cento ed il Teatro Alice Zeppilli sono stati protagonisti di un evento molto importante – e davvero “unico” sotto molteplici aspetti.
Lo spettacolo “Fragile” è stato presentato in due repliche: la mattina si è avvalso anche della (preziosa) partecipazione di alcune attrici di AltrArte, ed ha ricevuto in platea un pubblico composto per lo più di adolescenti (gli allievi dell’ISS Taddia e dell’ISIT Bassi-Burgatti di Cento).
La sera invece, grazie al tam-tam fatto partire dagli studenti del Corso di Teatro Sociale, sono arrivati spettatori da Bologna, da altre province dell’Emilia Romagna e anche da altre regioni. Prima dell’apertura delle porte del teatro i biglietti erano già esauriti!

Lo spettacolo ha ricevuto lunghi applausi, ma più degli applausi ci ha colpito l’attenzione di tutti gli spettatori. Quell’attenzione, e la sentita partecipazione, sono stati per noi un gran dono. Tra palco e sala si è scambiata forte energia, e alla fine delle due rappresentazioni si sentiva come battere un unico cuore.
Ci avete detto: “Questa rete… rappresenta tutti noi”.
E allora non c’è molto altro da aggiungere: ci siamo riconosciuti, tutti quanti. E questa è una magia.
L’altra magia è arrivata dai bambini: per noi che guidiamo il loro laboratorio teatrale, è stato ancora una volta commovente ri-scoprire come riescono ad abitare il teatro con tanta intensità; anche i più dinamici pare che sentano quel brivido che sale dalle assi di legno, e forse ancor prima di noi trovano il loro “personaggio”.
Un’anteprima di alcune foto:
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La recensione “a caldo” su Facebook:

Abbiamo visto la vita.

Attraverso la commozione e la risata, il sussurro e il grido.
Abbiamo visto incontri, ascoltato ricordi, poesia, musica.
Abbiamo visto cadute e risalite, percorsi incerti, balli.
Abbiamo visto la grazia di una carezza e il peso che può avere un bacio, o una pietra.
L’imperfezione nelle sue domande, e nella sua bellezza, assoluta e disarmante, erano là.
Attraverso la nascita, e la morte.
Ancora grazie al pubblico di “Fragile” ( con menzione d’onore al pubblico della mattina, in gran parte formato da studenti, che ci ha davvero sorpresi nella sua attenzione, nella sua partecipazione, nelle sua compostezza, nella sua emozione palpabile). E grazie alla storia e alle persone che che ci hanno condotti qui.
GLI ESAMI!
La domenica mattina gli studenti si sono ritrovati al centro Alle Arti di Cento per sostenere gli esami di fine corso, e per la consegna dei diplomi. Abbiamo anche riparlato (e valutato) quanto abbiamo fatto, ed è stato gratificante per noi di Raku sentire quanto tutti gli studenti abbiano apprezzato questo percorso, e l’ultima tappa: una vera “full immersion” nel teatro. Da venerdì mattina a sabato notte non ci siamo allontanati dal teatro che per poche ore, e per molti si trattava della prima esperienza in assoluto o della prima esperienza così intensa.
E’ stato un percorso emozionante ed estremamente coinvolgente per tutti. Ed è stato bello sapere di aver concluso questa avventura con nuovi progetti da far partire.
Grazie a tutti….
e ovviamente grazie a Elena Turchi e Alessandro Fantechi di IsoleComprese, per aver creduto in noi!
teatro sociale isolecomprese raku

PROMOSSI! Attori Operatori Teatro Sociale Corso Teatro Sociale e Teatro delle Diversità Cento 2014-2015

8 thoughts on “Raccontiamo: da “Fragile”… agli esami

  1. Devo dire che è uno spettacolo che mi ha sorpreso per la sua intensità continua, non ci sono le pause anche piccole che di solito si vedono nelle rappresentazioni di attori non professionisti. Ogni momento è calibrato, un continuo andare e venire di emozioni di diversa intensità, ma tutte coinvolgenti. E’ qualcosa che andrebbe visto e rivisto perché sono sicuro non sarebbe mai uguale a sé stesso. Bravi davvero.

  2. ‘Fragile’ emozionante vero profondo toccante. Ma anche entusiasmante, strappa lacrime ed energia pura. È arrivato tutto direttamente al cuore. Se ne è parlato per giorni interi e si ‘sentirà’ per molto tempo. Grazie per le belle emozioni vissute

  3. Lo spettacolo mi ha emozionata tantissimo, tutto concentrato su luci suoni espressioni del viso. Quando si dice che le parole a volte sono eccessive . Bravissimi è dir poco. Grazie ancora e spero di vederne ancora di queste meraviglie . Daniela

  4. Spettacolo che ti lascia con il fiato sospeso sino alla fine. La cura dei dettagli c’è e si è vista! Emozioni come fermo immagini che ritornano e tutto si racchiude in una trama di fili rossi. Applausi meritatissimi.

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